E Davide pronunciava a Geova le parole di questo cantico nel giorno che Geova l’aveva liberato dalla palma della mano di tutti i suoi nemici e dalla palma della mano di Saul;
2 e diceva:
“Geova è la mia rupe e la mia fortezza e Colui che mi provvede scampo.
3 Il mio Dio è la mia roccia. Mi rifugerò in lui,
Il mio scudo e il mio corno di salvezza, la mia sicura altezza,
E il mio luogo di fuga, il mio Salvatore; tu mi salvi dalla violenza.
2 e diceva:
“Geova è la mia rupe e la mia fortezza e Colui che mi provvede scampo.
3 Il mio Dio è la mia roccia. Mi rifugerò in lui,
Il mio scudo e il mio corno di salvezza, la mia sicura altezza,
E il mio luogo di fuga, il mio Salvatore; tu mi salvi dalla violenza.
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